TOUR E ITINERARI TURISTICI
NELLA TUSCIA, PROVINCIA DI VITERBO



VITORCHIANO

A soli a 7 Km. da Viterbo (capoluogo di provincia) ed a 90 Km. da Roma, si trova Vitorchiano, annoverato come uno dei borghi più belli d'Italia. Posizionato ai piedi dei Monti Cimini, il borgo nasce su uno sperone di pietra caratterizzato da ripidi pendii a strapiombo sui fossi Vezza e Rio Acqua Fredda. E’ la pietra locale, il peperino (noto per le attività connesse alla lavorazione e all’estrazione in loco) che caratterizza la città. Nel pieno rispetto delle tradizioni gastronomiche, oltre alla bellezza tipica di borgo medievale, anche alcuni piatti tipici invitano a visitare la città. Tra questi ricordiamo “Il CAVATELLO", tipica pasta fatta con acqua e farina, condita con pomodoro e finocchio, e la Ciambella all'anice salata Vitorchianese, conosciuta come la CIAMBELLA DI SAN MICHELE. Un'intensa attività produttiva promossa localmente dall'azienda Podere Grecchi, attraverso un'attività tradizionale e un vigneto specializzato, permette di assaporare dei vini tipici con un'identità propria. Tra questi i rossi DOC Poggio Ferrone e Santirossi, il bianco IGP Poggio Grecchi e un grechetto ITG, il San Silvestro.
E' bene sottolineare che a Vitorchiano si produce l'olio vergine ed extravergine perché solo queste due tipologie sono, per legislazione, ottenute dal procedimento meccanico di spremitura praticata in alcuni casi con "macine in pietra" e di estrazione delle olive. Tutte le altre tipologie, inclusa la semplice "olio di oliva" subiscono trattamenti chimici cosiddetti di raffinazione. Se vi capitasse di passare nei mesi tra Ottobre e Dicembre, vi consigliamo una visita ad uno dei frantoi della zona come ad esempio il Frantoio ed oleificio Poscia e Salimbeni.
Vitorchiano prende probabilmente il suo nome da "Vicus Orclanus", e affonda le sue radici nella cultura etrusca. Il paese divenne “castrum” romano per poi diventare centro urbano fortificato nel medioevo. Moderne interpretazioni la vogliono inquadrare come centro nato da un insediamento barbarico (cella) suffragato da moderni studi glottologici, che individuano nella sequenza ininterrotta di tre consonanti all'interno del toponimo "Vicus Orclanus - vitorchiano", la corrispondenza del gruppo fonetico tipico dei nomi di insediamenti di origine barbarica o zone di contingenza culturale barbarica. Nel XII sec. Vitorchiano si dichiarò comune libero, ma in contropartita il borgo fu attaccato dalle milizie Viterbesi contro le quali fu chiamata Roma in aiuto. Nel 1232 i viterbesi s’impadronirono del paese e lo distrussero. Sotto il dominio di Annibaldo il paese fu chiuso in nuove mura. Di seguito ad una politica filo romana, Vitorchiano si sottomise definitivamente a Roma con atto formale e solenne, con il riconoscimento di “Terra Fedelissima all’Urbe”. Per questo, Roma consentì a Vitorchiano di aggiungere al proprio stemma, l'acronimo S.P.Q.R. Tutto ciò si tradusse per il piccolo Comune con esenzioni fiscali e l’onore di fornire uomini per la guardia capitolina, consuetudine in atto ancora oggi. Il borgo di Vitorchiano vede tuttora conservato l'aspetto tipicamente medievale, con mura difensive, porte, fontane e torri. Degne di nota sono appunto porta Romana, porta della Neve e porta Tiberina; le mura difensive; le chiese interne di Santa Maria, di Sant'Amanzio e di Sant'Antonio. Interessanti spunti culturali arrivano attraverso la fontana a fuso, le case del Rabbino, di Santa Rosa e della Strega o Maga (tipiche strutture a Profferlo), il santuario di San Michele e la chiesa di San Nicola (fuori le mura) e la moderna statua del Moai (unica opera esistente fuori dell'isola di Pasqua in tutto il mondo). Un'affascinante passeggiata ti conduce tra vicoli e le torri, immersi nel profumo del mosto, nell'aroma sparso nell'aria di castagne arrosto. Unicità e tipicità insieme, in un borgo che non si dimentica. Non scordate di fare un salto al convento delle Suore Trappiste di Vitorchiano, dove è possibile trovare una serie di prodotti fatti secondo le antiche tradizioni con dovizia e meticolosità dalle stesse suore: marmellate, vino, olio ecc:
per una visita virtuale al borgo - http://vitorchiano.artecitta.it
Le nostre guide turistiche specializzate effettuano:

Visita guidata per gruppi adulti a Vitorchiano
Visita guidata per gruppi terza età a Vitorchiano
Visita guidata per gruppi scolastici a Vitorchiano
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Vitorchiano Percorsi Natura


per informazioni: 339 88 97 492
e-mail: info@guideturisticheviterbo.it

vitorchiano

Chi volesse aggiungere alla visita guidata di Vitorchiano altre visite guidate nella Tuscia, provincia di Viterbo, può prendere spunto di seguito.
Visita guidata a
Villa Lante, visita guidata al Parco dei Mostri Bomarzo, visita guidata a Viterbo, visita guidata al Palazzo Farnese a Caprarola, visita guidata a Civita di Bagnoregio, visita guidata a Tarquinia Necropoli e Museo, visita guidata al Santuario della Madonna della Quercia, visita guidata a Tuscania, visita guidata al Museo Nazionale Etrusco di Viterbo, visita guidata a Montefiascone, visita guidata a Sutri, visita guidata a Orvieto, visita guidata a Cerveteri Necropoli, visita guidata a Soriano nel Cimino, visita guidata a Bolsena.