Viterbo-Tarquinia. Tour 1 giorno.

https://www.guideturisticheviterbo.it/wp-content/uploads/2020/05/Tarquinia-Il-Palazzo-Comunale.jpg
Itinerari, Tour 1 giorno.

VITERBO-TARQUNIA. Dalla città medioevale scolpita nella pietra lavica, a Tarquinia che ha il colore della chiara pietra calcarea. Da non perdere la Necropoli etrusca e il Museo Etrusco. 

PRENOTAZIONE GUIDE TURISTICHE UFFICIALI DEL TERRITORIO al 338.9685355 info@guideturisticheviterbo.it Risponde dott. Luca Della Rocca. Disponibilità anche in FR, SP.

Venite con noi! Si addentra tra torri, piazze con fontane, case a ponte, case con profferlo, archi e botteghe, nella Viterbo medioevale. E’ la nostra città, famosa per aver conservato il suo aspetto originale.

Il volto della città è scolpito nella pietra lavica, che ha conquistato a Welles, a Fellini, tra altri, che hanno scelto Viterbo come set cinematografico. Da non perdere il duecentesco Quartiere San Pellegrino, un concentrato di scorci ed angoli così caratteristici, che solo l’arte locale ha saputo creare.

La contrada ha un’urbanistica tipicamente medioevale, il cui fulcro è piazza degli Alessandri, con Palazzo degli Alessandri, un gioiello dell’architettura dei secoli XI-XIII. Al Museo dei Facchini è possibile vedere dei modelli in scala ridotta della Macchina di Santa Rosa da Viterbo, Patrimonio Immateriale Unesco.

Attraverso un video si vive in un flash, il coinvolgente Trasporto. Il Palazzo dei Papi risalente alla seconda metà del XIII secolo è un edificio di grande interesse nell’architettura europea di quell’epoca. Per la nostra città è anche il simbolo del periodo storico più fiorente, quando Viterbo fu sede permanente della Corte Pontificia.

Si visita anche il Duomo, dove si respira l’atmosfera dell’arte etrusca e medioevale, sorto nel nucleo più antico del centro urbano di origine etrusca. Si fa tappa in Piazza della Morte, in Piazza del Gesù, in Piazza del Comune con il Palazzo dei Priori. 

Pranzo a Viterbo. Trasferimento in pullman a Tarquinia. Si lasciano poco a poco le alte colline boscose dei Cimini, nel paesaggio poco ondulato, pascolano i buoi Maremmani. Si sente il profumo delle ferule, sullo skyline Tarquinia, città di mare.  

Nella Necropoli di Tarquinia si addentra nella vita quotidiana della millenaria città di Tarchna, attraverso gli affreschi a colori vivi che ricoprono le pareti delle tombe etrusche.

Gli ipogei risalgono ai secoli VII-III a.C. Rivivono i personaggi di alto rango della società di Tarchna, uomini e donne, ed anche i loro schiavi. Li vediamo danzare, a banchettare, a partecipare al culto in onore a Dioniso. Le scene cambiano con durante i conflitti con Roma, appare il viaggio nell’Aldilà e gli esseri psicopompi, Charun e Vanth.

Le tombe scavate nella roccia erano la dimora eterna del defunto, di grande ricchezza, preparata per la vita nell’Aldilà. La loro struttura rivela com’erano fatte le case etrusche, i particolari vengono resi con la pittura. 

Si va alla scoperta dei ricchi corredi funerari ritrovati nelle tombe risparmiate dai tombaroli, al Museo Etrusco. Da non perdere: i Cavalli Alati che ornavano il Tempio dell’Ara della Regina e Mitra tauroctono.  

Se vuoi, si può fare solo la visita della necropoli o solo la visita del museo e si fa un giro nella città medioevale. 

VISITE TURISTICHE, TOUR CULTURALI VOLTI AD ag. di viaggi, comitive, scuole, privati da GUIDE TURISTICHE UFFICIALI, specializzate anche in lingue straniere. Info 339.88.97.492 oppure 338.96.85.355.